CARLO MARATTI E L’INCISIONE
A cura di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti
Inaugurazione della mostra
2 ottobre | ore 17:00 – Sala della Vittoria, Pinacoteca Civica, Ascoli Piceno
Ingresso libero
Siamo lieti di annunciare il vernissage della mostra “Carlo Maratti e l’incisione”, un omaggio raffinato al maestro del classicismo seicentesco nell’ambito degli eventi promossi dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni nel IV Centenario della nascita di Carlo Maratti
Maratti è stato l’artista italiano più riprodotto dagli incisori che hanno tratto più di quattrocento stampe dalle sue opere: molte di quelle esposte in questa circostanza, provenienti dalla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno e dalla Biblioteca Comunale di Fermo, sono appartenute al pittore Fortunato Duranti (1787-1863), singolare figura di artista e di amateur marchand attivo fra le Marche e Roma, che seppe dare del Neoclassicismo una versione più aperta alle istanze del nascente Romanticismo, ponendosi accanto ad artisti come Felice Giani a capo “di una eroica scapigliatura neoclassica”, come ebbe a scrivere Roberto Longhi che per primo ne rivalutò la figura